Rassegna D’Amare, lunedì 5 ottobre il convegno aperto a scuole e cittadini

Entra nella fase conclusiva “D’Amare – Cultura e Tradizioni”, la manifestazione dedicata al rapporto tra Milazzo e il mare, alla cultura marinara, alle tradizioni della pesca e alla tutela dell’ambiente. Dopo gli appuntamenti avviati lo scorso 22 settembre a Palazzo D’Amico, il programma prosegue con un nuovo momento di confronto previsto lunedì 5 ottobre.
Al centro della giornata ci sarà un convegno dedicato alla cultura del mare e alle tradizioni marinare, pensato non soltanto per gli addetti ai lavori, ma anche per il mondo della scuola e per la cittadinanza.
L’incontro sarà infatti aperto agli studenti e agli istituti scolastici, oltre che al pubblico, con l’obiettivo di favorire la conoscenza del patrimonio marittimo di Milazzo e rafforzare il rapporto tra le nuove generazioni e il mare.
Un appuntamento che si inserisce nel percorso della seconda edizione di “D’Amare”, nata per raccontare il mare non soltanto come risorsa ambientale e paesaggistica, ma come elemento centrale della storia e dell’identità della città. Pesca, lavoro, tradizioni, cultura e tutela dell’ambiente sono i temi che compongono un racconto rivolto a una comunità che con il mare ha costruito nei secoli una parte importante della propria identità.
La manifestazione ha preso il via il 22 settembre a Palazzo D’Amico, con un incontro al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo della ricerca, delle associazioni ambientaliste e del settore della pesca. Tra gli interventi quelli del sindaco Pippo Midili, del comandante della Capitaneria di porto Giovanni Pigna, di Teresa Romeo della Stazione Zoologica Anton Dohrn, di Carmen Parisio Di Penta di Marevivo, di Nino Accetta di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Sicilia e di Carmelo Isgrò, direttore del MuMa – Museo del Mare.
Il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli aspetti centrali del programma. Portare il tema del mare all’interno di un percorso rivolto agli studenti significa infatti lavorare sulla conoscenza del territorio, sulla tutela degli ecosistemi e sulla conservazione di un patrimonio di tradizioni che rischia di perdersi se non viene trasmesso alle nuove generazioni.

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